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Valutazione sessuologica


A chi si rivolge?
La valutazione sessuologica è indirizzata a coloro che vivono difficoltà sessuali o relazionali. Se vivete una difficoltà sul piano personale o relazionale generalmente avete due bisogni:
Comprenderne il motivo
Trovare gli strumenti efficaci per migliorare la vostra situazione

Facendo la valutazione delle diverse componenti che interagiscono nella vostra vita sessuale e affettiva, il sessuologo sarà in grado di aiutarvi a identificare i vostri punti di forza e le vostre difficoltà, dandovi i mezzi per raggiungere l’obiettivo che vi siete prefissati.

Come ci si arriva?
La valutazione sessuologica è uno degli aspetti più importanti del cammino terapeutico, poichè permette di fare una diagnosi terapeutica corretta e precisa in modo da poter decidere il trattamento appropriato. È per queste ragioni che viene accordata un'attenzione particolare a questa tappa indispensabile.

La valutazione sessuologica sta alla sessualità come la valutazione medica sta alla salute fisica. In medicina, la valutazione medica presuppone una visione di funzionalità dei diversi organi del corpo umano (fegato, cuore, polmone, ecc.). Un medico, per poter dire se c'è una disfunzione, deve basarsi sulle risposte a domande precise e sui sintomi che il paziente presenta: solo così potrà diagnosticare il problema o la malattia. E' su questa base di comprensione che si procede alla valutazione sessuologica con chi consulta.

Un sessuologo clinico deve conoscere le componenti della funzionalità sessuale che interagiscono nell'esercizio della sessualità delle persone che lo consultano. In questo modo, egli potrà paragonare le esperienze sessuali dell'individuo ai modelli di salute sessuale alfine di comprendere meglio le difficoltà.

La valutazione sessuologica tiene conto di varie sfaccettature, per cui può richiedere due o talvolta tre incontri.

Questa prima fase può già di per se stessa migliorare considerevolmente la vostra sessualità, poiché vi permette di comprendere le difficoltà, di identificare i vostri punti di forza e i vostri limiti. Può inoltre aiutarvi a distinguere ciò che del problema è legato alla vostra responsabilità e ciò che deriva dalla relazione con l'altro. Spesso in effetti è difficile identificare ciò che appartiene a noi e ciò che dipende dagli altri e questa confusione è portatrice di conflitto.